Cybersecurity: tra PMI e grandi aziende profonde disparità di risorse

Le Pmi si trovano ad affrontare costi sproporzionatamente elevati nella lotta contro la criminalità informatica, mentre le aziende più grandi dispongono di un maggior numero di risorse e personale IT, nonché di un maggior numero di soluzioni gestite. E se le Pmi dispongono in media di 9 soluzioni di sicurezza, spesso solo con funzionalità di base, e di 4 specialisti che gestiscono i processi standard e le minacce più conosciute, le grandi aziende gestiscono in media 15 soluzioni di sicurezza complesse, e spesso costose, avvalendosi in media di 23 specialisti di sicurezza informatica.

Secondo l’IT Security Economics Report 2024 di Kaspersky, questi professionisti, benché qualificati, svolgono spesso attività manuali ed eseguono molte operazioni di routine. 

Le sfide delle grandi aziende

La carenza di specialisti qualificati rappresenta di per sé una sfida per le grandi aziende, ma si traduce anche in un aumento delle retribuzioni dei dipendenti. Inoltre, la duplicazione dei dati tra i sistemi complica ulteriormente le operazioni di sicurezza, così come la telemetria isolata, che impedisce una corretta correlazione dei dati critici di sicurezza, causando lacune nel rilevamento tempestivo delle minacce.

Inoltre, i team di cybersecurity devono affrontare un numero elevato di alert e falsi positivi, ma i professionisti della sicurezza spesso non hanno il tempo necessario per condurre analisi approfondite, poiché i loro sforzi sono concentrati nella gestione di soluzioni di sicurezza multiple e diversificate.
Di conseguenza, le grandi aziende diventano sempre più vulnerabili alle sofisticate Advanced Persistent Threats (APT) e ai complessi attacchi informatici guidati dall’uomo.

E quelle delle PMI

Per quanto riguarda le Pmi, la carenza di personale e le risorse limitate rendono trascurabile la formazione continua sulla sicurezza e l’educazione dei dipendenti, aumentando il rischio di fughe di dati causate da coloro che potrebbero inconsapevolmente aiutare gli avversari informatici.

La carenza di risorse incide anche sullo sviluppo e sull’applicazione delle politiche di sicurezza, mentre i limiti finanziari impediscono alle Pmi di investire in soluzioni di sicurezza più avanzate. Nonché nel personale qualificato necessario per gestirle.
Per affrontare queste sfide, le Pmi possono trarre vantaggio dall’esternalizzazione di attività di sicurezza complesse a team esperti, come i Managed Service Provider (MSP) o i Managed Security Service Provider (MSSP).

Trasformare la forza lavoro in un ulteriore livello di protezione

In generale, è fondamentale che le aziende trasformino la propria forza lavoro in un ulteriore livello di protezione contro i cyberattacchi. Le soluzioni di security awareness stimolano i dipendenti ad adottare un comportamento sicuro su Internet, anche attraverso esercizi di simulazione di attacchi di phishing, per insegnare al personale a riconoscere le e-mail di phishing e altre truffe di social engineering.

Mentre le grandi aziende beneficiano di economie di scala, nelle Pmi l’investimento proporzionale nella sicurezza informatica è maggiore. Questo evidenzia l’importanza di adottare strategie di sicurezza personalizzate, che rispondano alle sfide specifiche delle aziende di tutte le dimensioni.

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