Intelligenza Artificiale, social media, online… sono tutte definizioni che ormai fanno parte della nostra vita quotidiana. Ma cosa ne sanno in merito gli italiani? E che giudizi ne danno? A queste domande ha risposto una sezione del 36 Rapporto Italia di Eurispes, recentemente presentato.
AI, la conoscenza è… scarsa
Attraverso una serie di domande mirate, è stato possibile delineare un’immagine delle opinioni degli italiani sull’Intelligenza Artificiale (AI). È emerso che il grado di informazione su questa tecnologia è decisamente scarso. Infatti, solo il 33,9% degli italiani ha una vaga idea di che cosa sia l’Intelligenza Artificiale, mentre una quota simile, il 31,9%, afferma di non saperne nulla. Tra coloro che si considerano informati, prevalgono quanti affermano di saperne abbastanza (25%), mentre solo uno su dieci dichiara di essere molto informato sull’argomento (9,2%).
Percezione e utilizzo dell’AI
La maggioranza di chi ha dichiarato di conoscere in qualche misura l’Intelligenza Artificiale afferma però di non averla mai provata (53,9%). Nonostante ciò, il giudizio sull’AI è generalmente positivo (65,8%). Gli italiani credono che sia una tecnologia controllabile (54,1%) ma pericolosa (57,4%) e che si sostituirà all’uomo (54,2%). Meno condivisa è l’opinione che ci pentiremo di averla creata (47,6%).
Chi ha provato ad utilizzare l’AI lo ha fatto principalmente per curiosità (72,4%) e per motivi di svago o gioco (63,7%). Inoltre, il 46% l’ha utilizzata per lavoro e il 41,5% per motivi di studio, dimostrando un interesse variegato nei confronti delle applicazioni pratiche di questa tecnologia.
Bocciati invece i Social Network
I giudizi sui Social Network sono invece severi. Gli italiani ritengono che favoriscano la diffusione di fake news (78,3%), alimentino il cyberbullismo (73,3%) e diffondano modelli di comportamento sbagliati (72,3%). Inoltre, si crede che favoriscano l’espressione dell’aggressività e della violenza verbale (69,5%), e il 66,1% è convinto che danneggino la vita sociale.
Esperienze negative sui Social
Circa un intervistato su cinque è stato vittima di aggressività o ingiurie sui Social o in Rete (21,3%) e di truffe informatiche (20,7%). Il 18% ha visto violata la propria privacy, mentre il 17,7% ha subito inganni a opera di identità false. Il furto di identità ha colpito il 14,9% degli intervistati, il 14% ha subito cyber stalking e l’8,1% è stato vittima di revenge porn.
Conclusioni
In sintesi, mentre l’Intelligenza Artificiale suscita opinioni contrastanti tra gli italiani, con un generale ottimismo mitigato da preoccupazioni per la sicurezza e l’etica, i Social Network sono percepiti in maniera molto più negativa, principalmente a causa dei rischi associati alla privacy e alla sicurezza personale.